Il campo di Mayo, a circa 20 chilometri da Khartoum, è abitato da oltre 300 mila profughi di 20 tribù, scappati dalla povertà e dalla guerra che per vent’anni ha dilaniato il Paese. Metà della popolazione ha meno di 14 anni.
Gli aggiornamenti dal Sudan: cosa sta succedendo a Khartoum, e nel Paese
La mattina del 15 aprile 2023 hanno preso il via dalle strade della capitale del Sudan, Khartoum, scontri armati tra esercito governativo sudanese e le milizie paramilitari Rapid Support Forces (RSF).
Le nostre attività in Sudan sono state subito rimodulate. Attualmente, il Centro pediatrico di EMERGENCY a Mayo è chiuso.
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Il campo di Mayo, a circa 20 chilometri da Khartoum, è abitato da oltre 300 mila profughi di 20 tribù, scappati dalla povertà e dalla guerra che per vent’anni ha dilaniato il Paese. Metà della popolazione ha meno di 14 anni.

Titolo di sezione
Nel dicembre 2005 Emergency ha inaugurato un Centro pediatrico per i bambini del campo profughi Mayo, sorto vicino alla capitale in seguito alla guerra tra il nord e il sud del paese. Il Centro pediatrico sorge nell’area d’insediamento denominata Angola, dove sono state riscontrate le maggiori carenze in termini di assistenza sanitaria: a fronte di una popolazione di 250.000 persone – il 50% bambini – non esistono strutture sanitarie gratuite.
Il Centro pediatrico di Emergency fornisce gratuitamente servizi di pronto soccorso e di sanità di base, dispone di un reparto di degenza di 6 letti per l’osservazione giornaliera e di un’ambulanza per il trasferimento dei casi urgenti agli ospedali cittadini.
Lo staff del Centro pediatrico assiste circa 50 bambini ogni giorno.
Oltre ai medici e agli infermieri impiegati nell’attività clinica quotidiana, presso il Centro operano anche sei educatori sanitari (Chp – Community health promoter), che si recano presso il domicilio dei bambini per verificare la corretta applicazione delle terapie prescritte, individuare i bambini malati e dare indicazioni igienico-sanitarie alle famiglie dei pazienti.
A Mayo abbiamo avviato anche un programma di outreach per la medicina preventiva: ogni sabato in un’area diversa, il nostro staff visita i bambini e svolge attività di educazione e prevenzione, facendo conoscere l’esistenza della clinica di Emergency.
Dopo l’apertura del Centro, il governo dello stato di Khartoum ha deciso rendere gratuiti i servizi sanitari pediatrici negli ospedali pubblici per i bambini sotto i 14 anni di età. Emergency continua a farsi carico delle spese necessarie per gli esami di laboratorio e le visite specialistiche dei pazienti trasferiti.
Tra dicembre 2011 e dicembre 2014, nell’ambito del progetto “Community participation to strengthen basic maternal and paediatric health services in Mayo camp”, oltre alle abituali attività di cura e prevenzione abbiamo formato 47 volontari ora impiegati nell’area di Mayo come “sentinelle” per la promozione della sanità e della medicina preventiva, in grado di riconoscere eventuali segnali di pericolo che necessitino di attenzione e di riferire i casi che ne abbiano bisogno al Centro pediatrico. Il progetto è stato co-finanziato dall’Unione Europea – Delegazione UE in Sudan.
Lavorano per questo progetto
Cure pediatriche gratuite in un campo abitato da oltre 300 mila profughi.
Nel campo di Mayo, a circa 20 chilometri da Khartoum, vivono persone scappate dalla povertà e dalla guerra che per vent’anni ha dilaniato il Paese. Metà della popolazione ha meno di 14 anni.
Le condizioni di vita nel campo sono disastrose: la mancanza di acqua corrente e condizioni igieniche spaventose, insieme alla malnutrizione, sono le cause principali di morte tra i più piccoli.
Il Centro pediatrico di EMERGENCY nel campo di Mayo offre cure gratuite ai bambini fino ai 14 anni di età, un programma di assistenza prenatale e screening per la malnutrizione.
Dopo l’apertura del Centro, il governo dello stato di Khartoum ha deciso rendere gratuiti i servizi sanitari pediatrici negli ospedali pubblici per i bambini sotto i 14 anni di età. EMERGENCY continua a farsi carico delle spese necessarie per gli esami di laboratorio e le visite specialistiche dei pazienti trasferiti.
In collaborazione con il ministero della Sanità locale abbiamo avviato un programma di vaccinazioni direttamente nel campo profughi.
Presso il Centro pediatrico due ostetriche sono disponibili per visitare le donne incinte, seguirne la gravidanza e offrire consulenze per la pianificazione familiare.
Le attività sul territorio
Il nostro lavoro a Mayo va oltre a quanto facciamo tra le mura della clinica. Nell’ambito del programma di medicina preventiva (outreach), inviamo medici e infermieri nelle diverse zone di Mayo per lo screening della malnutrizione dei bambini e l’informazione delle famiglie sulle norme igieniche fondamentali per il loro benessere.
Insieme all’associazione sudanese Mujaddidon, inoltre, organizziamo incontri di educazione sanitaria e nutrizionale nelle scuole di Mayo. Anche le mamme vengono coinvolte, attraverso lezioni di cucina in cui diamo loro informazioni su come preparare dei cibi sani e nutrienti.
Progetto co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la quota dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta dai contribuenti italiani alla diretta gestione statale.
Progetto co-finanziato dall’Unione Europea.
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