Il ruolo richiede sia le competenze specifiche della figura professionale – la funzione di tramite tra i bisogni espressi dalla persona e il contesto – che una buona conoscenza della gestione delle operazioni di salvataggio in mare.
CONTESTO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Il Mar Mediterraneo centrale è da anni la rotta migratoria più pericolosa del mondo: sono oltre 19.000 i migranti morti o dispersi dal 2014, secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Più di 1.100 solo quest’anno. Dopo aver collaborato al lavoro di altre organizzazioni con i nostri medici, infermieri, mediatori, psicologi, abbiamo acquistato una nostra nave, la Life Support di EMERGENCY, che sta effettuando missioni di ricerca e soccorso (SAR, Search and Rescue) nel Mediterraneo centrale.
Mediatori culturali, medici ed infermieri di EMERGENCY collaborano con lo staff a bordo della nave, con l’obiettivo di assistere i migranti che si trovano in mare in condizioni vulnerabili. Il ruolo richiede capacità di adattamento a orari flessibili e carichi di lavoro anche intensi o in condizioni di stress. I team sono composti da diversi professionisti, alcuni dei quali operano a titolo volontario (e non retribuito) in affiancamento e supporto allo staff. Il mediatore e gli altri membri del team di EMERGENCY si devono confrontare costantemente al fine di valutare al meglio la modalità di gestione della persona assistita.
COMPITI E RESPONSABILITÀ
I principali compiti e responsabilità del mediatore culturale sono:
- Mediazione linguistica e culturale per le operazioni di ricerca e soccorso;
- Mediazione linguistica e culturale prima e durante la visita medica ed infermieristica;
- Mediazione linguistica e culturale a supporto dello psicologo, se necessario;
- Gestione del gruppo di migranti durante le fasi di soccorso sia a bordo nave sia sul RHIB.
REQUISITI SPECIFICI
- Esperienza professionale in ambito socio-sanitario o in organizzazioni (pubbliche o private) che si occupano di persone migranti o indigenti;
- Buone attitudini al lavoro di team multidisciplinari;
- Abitudine a lavorare e a risolvere problemi in contesti ad alto livello di stress;
- Laurea (triennale o magistrale) o diploma di qualifica professionale;
- È necessaria una grande capacità di adattamento alla vita comunitaria di team e alle condizioni di vita in mare, anche in situazioni di comfort abitativo ridotto (turni pulizie e cucina, freddo, mal di mare);
- È necessaria la conoscenza delle seguenti lingue straniere: inglese, francese e arabo.
REQUISITI PREFERENZIALI
- Precedente esperienza professionale in contesti di ricerca e soccorso in mare;
- Precedente esperienza in attività di soccorso a bordo di RHIB.
DISPONIBILITÀ RICHIESTA
Si richiede disponibilità minima di un mese.