A Lashkar-gah, nell’epicentro del conflitto afgano, un Centro chirurgico per curare le vittime di una guerra che continua ad aumentare di intensità
Il Centro chirurgico di EMERGENCY a Lashkar-gah è il punto di riferimento per la chirurgia di guerra e per la traumatologia in Helmand e nelle aree circostanti.
Aperto nel 2004, è il terzo ospedale per vittime di guerra che abbiamo aperto nel Paese.
Per tutta la durata del conflitto l’Helmand, provincia del sud dell’Afghanistan, è stato uno degli epicentri dei combattimenti: dal 2004 al 2021, sono state decine di migliaia le vittime di guerra che abbiamo curato in questo ospedale.
Oggi, con l’aggravarsi della crisi economica e umanitaria, il nostro ospedale lavora per rispondere ai nuovi bisogni sanitari che stanno emergendo e che evidenziano una grande difficoltà nell’accesso alle cure a causa delle condizioni in cui versa la popolazione.
Tra questi nuovi bisogni urgenti, il trauma civile. Da agosto 2021 a oggi abbiamo ricevuto per oltre il 40% bambini con età compresa tra i 6 e i 14 anni vittime di incidenti di vario genere.
La formazione del personale afgano
Come l’ospedale di Kabul, anche l’ospedale di Lashkar-gah è stato ufficialmente riconosciuto come centro per la formazione in chirurgia di urgenza e traumatologia dal ministero per la Salute pubblica.
Nel 2022, sono 24 gli studenti e le studentesse afgani che hanno deciso di iniziare un percorso di specializzazione nei nostri ospedali in Afghanistan, di cui 4 a Lashkar-gah.
Questi nuovi specializzandi si aggiungono ai 21 che avevano già iniziato il loro percorso nel 2021.
Estate 2021: i combattimenti vicino all’ospedale
A maggio 2021, il conflitto si è intensificato in tutte le province del Paese in seguito all’annuncio del ritiro dal Paese delle truppe internazionali. Gli scontri sono diventati ancora più intensi anche a Lashkar-gah, costringendoci a restringere i criteri di ammissione ai soli feriti più gravi, che avevano bisogno di cure urgenti e salvavita.
Mentre parte della popolazione lasciava la città per paura di rimanere coinvolta nei combattimenti, all’inizio di agosto è partita l’offensiva dei talebani per il controllo del complesso governativo a Lashkar-gah, preso dopo pochi giorni.
I combattimenti sono arrivati anche vicino al nostro ospedale: per chiedere a tutte le parti di rispettare la struttura e garantire che non venisse messa in pericolo, abbiamo distribuito per le strade della città e attraverso i social un volantino con le coordinate dell’ospedale.
Anche durante i giorni più caldi dell’offensiva, il lavoro senza sosta del nostro staff afgano e internazionale ci ha consentito di continuare a curare i feriti senza interruzioni.
In totale, nel 2021 a Lashkar-gah abbiamo garantito oltre 7.300 operazioni chirurgiche e più di 25 mila visite.
Un segno di pace
Il Centro chirurgico di EMERGENCY per vittime di guerra a Lashkar-gah è dedicato al giornalista e uomo di pace Tiziano Terzani.
A Lashkar-gah, nell’epicentro del conflitto afgano, un Centro chirurgico per curare le vittime di una guerra che continua ad aumentare di intensità

A Lashkar-gah, nell’epicentro del conflitto afgano, un Centro chirurgico per curare le vittime di una guerra che cpontinua ad aumentare di intensità
In oltre 11 anni dall’apertura, mai come ora abbiamo assistito all’intensificarsi della violenza e dei combattimenti in tutta l’area. La provincia di Helmand, dove si trova l’ospedale, è oggi una delle più pericolose del Paese.
Si combatte soprattutto nelle aree di Babaji, Nadali, Marjah, Sangin. La gente cerca di mettersi in salvo andando a Lashkar-gah o a Kabul, dove la popolazione degli sfollati è sempre più numerosa. I feriti di guerra sono aumentati: 7.472 nel 2015, di cui 2.528 ricoverati.
Per offrire aiuto anche alla popolazione dei villaggi più lontani, nel corso degli anni abbiamo aperto nella provincia 6 Posti di primo soccorso. Nel 2015 abbiamo dovuto chiudere il Posto di primo soccorso di Marjah a causa del deterioramento delle condizioni di sicurezza: lo riapriremo nei primi mesi del 2016 in una zona del distretto più accessibile alla popolazione.
I Posti di primo soccorso sono un presidio importante per la popolazione che vive in una zona di combattimenti: lì i feriti vengono stabilizzati e poi trasportati in ospedale con un servizio di ambulanze attivo 24 ore su 24.
Nell’ultimo anno, tuttavia, le condizioni di sicurezza delle strade sono drasticamente peggiorate con gravi conseguenze sul trasporto dei pazienti, che hanno subito ritardi e impedimenti.
Anche l’ospedale di Lashkar-gah è stato ufficialmente riconosciuto come centro per la formazione in chirurgia di urgenza e traumatologia dal ministero per la Salute pubblica e attualmente 4 chirurghi nazionali stanno proseguendo il loro percorso di formazione.
Lavorano per questo progetto
Questo progetto è finanziato da European Union Civil Protection and Humanitarian Aid
FOTOGALLERY













L’accesso alle cure nel Paese
Un report che fotografa la situazione sanitaria nel Paese, attraverso la voce degli afgani intervistati nelle 10 province in cui operiamo.

AFGHANISTAN20
Il racconto dalla parte delle vittime di vent’anni di guerra, risultato di una ricerca sul campo condotta tra giugno e luglio 2021 nei nostri ospedali a Kabul, Anabah e Lashkar-gah.
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