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PROGETTI -Centro Medico Chirurgico ANABAH AFG

Centro chirurgico-pediatrico di Anabah

358.174Persone curate
43.417Interventi chirurgici
1999Inizio attività

Era una ex caserma, l’abbiamo convertita in un luogo di cura per le vittime della guerra. Nato come Centro chirurgico, nel corso degli anni è diventato un ospedale generale e ora è un punto di riferimento per la popolazione di un’area molto vasta, abitata da circa 250.000 persone.

Era una ex caserma, l’abbiamo convertita in un ospedale per le vittime della guerra.

Quando nel 1999 siamo arrivati ad Anabah, il nostro primo progetto in Afghanistan, abbiamo avviato un Centro chirurgico per offrire cure gratuite alle vittime della guerra e delle mine antiuomo. Erano state disseminate durante l’offensiva russa, ma continuavano a mietere vittime anche vent’anni dopo e in tutta la valle non esisteva nessuna struttura sanitaria che potesse curarle.

Un ospedale generale per il Panshir

Nel corso degli anni il Centro chirurgico è diventato un vero e proprio ospedale generale: la chirurgia di guerra è stata quasi totalmente sostituita dalla chirurgia generale, traumatologia, medicina interna e pediatria.

Oggi il nostro ospedale nella valle del Panshir è un punto di riferimento per la popolazione di un’area molto vasta, abitata da circa 250.000 persone.

Dal 2003, inoltre, il complesso del Centro chirurgico-pediatrico di Anabah ospita anche il Centro di maternità, l’unico specializzato e gratuito disponibile nella regione. Presso il Centro è attivo anche un ambulatorio pediatrico.

Anche nel 2021, nonostante i combattimenti che hanno coinvolto la Valle, il nostro staff non ha mai smesso di lavorare, ricoverando circa 1.000 pazienti pediatrici ed effettuando quasi 3.000 interventi chirurgici.

Nel 2022, abbiamo garantito una media di 3.000 visite pediatriche e oltre 170 ricoveri chirurgici al mese.

La rete di assistenza sul territorio

Al Centro sono collegati 18 Posti di primo soccorso e Centri sanitari situati nei villaggi più isolati della valle e nelle province di Kapisa, Parwan, Badakhshan e del Passo di Salang. In queste strutture lo staff nazionale, supervisionato dai colleghi internazionali, offre assistenza sanitaria di base e di primo soccorso a chi ne ha bisogno; le nostre ambulanze sono pronte 24 ore su 24 per trasferire in ospedale i pazienti che devono essere ricoverati.

Una scuola di specializzazione per i medici afgani

L’ospedale di EMERGENCY ad Anabah è stato riconosciuto dal ministero della Sanità afgano come Centro di formazione per la specializzazione in ginecologia, ostetricia e pediatria. Solo nel 2020 abbiamo avuto in specializzazione 40 medici tra chirurghi, pediatri e ginecologhe. È il frutto – e il riconoscimento – di un grande lavoro fatto in questi anni per garantire assistenza sanitaria gratuita alla popolazione della valle.

Era una ex caserma, l’abbiamo convertita in un luogo di cura per le vittime della guerra. Nato come Centro chirurgico, nel corso degli anni è diventato un ospedale generale e ora è un punto di riferimento per la popolazione di un’area molto vasta, abitata da circa 250.000 persone.

Era una ex caserma, l’abbiamo convertita in un luogo di cura per le vittime della guerra. Nato come Centro chirurgico, nel corso degli anni è diventato un ospedale generale e ora è un punto di riferimento per la popolazione di un’area molto vasta, abitata da circa 250.000 persone.

L’ospedale di EMERGENCY ad Anabah è riconosciuto dal ministero della Sanità afgano come Centro di formazione per la specializzazione in ginecologia, ostetricia e pediatria. Solo nel 2015 abbiamo avuto in specializzazione 14 medici tra chirurghi, pediatri e ginecologhe. È il frutto – e il riconoscimento – di un grande lavoro fatto in questi anni per garantire assistenza sanitaria gratuita alla popolazione della valle del Panshir.

Quando nel 1999 siamo arrivati ad Anabah, abbiamo avviato un Centro chirurgico per offrire cure gratuite alle vittime della guerra e delle mine antiuomo. Erano state disseminate durante l’offensiva russa, ma continuavano a mietere vittime anche vent’anni dopo e in tutta la valle non esisteva nessuna struttura sanitaria che potesse curarle.

Nel corso degli anni, il Centro chirurgico è diventato un ospedale generale: alla chirurgia di guerra si sono aggiunte la chirurgia d’urgenza, la chirurgia generale, la traumatologia, la medicina interna e la pediatria. Nel solo 2015, i nostri medici e infermieri hanno assistito oltre 39 mila pazienti.

Al Centro fanno riferimento 18 Posti di primo soccorso e Centri sanitari situati nei villaggi più isolati della valle e nelle province di Kapisa, Parwan, Badakhshan e del Passo di Salang. In queste strutture lo staff nazionale, supervisionato dai colleghi internazionali, offre assistenza sanitaria di base e di primo soccorso a chi ne ha bisogno.
Le ambulanze di EMERGENCY trasferiscono all’ospedale i pazienti che devono essere ricoverati, 24 ore su 24.

500

Bambini nati al mese

167.593

Donne e bambini curati

2003

Inizio attività

 

Questo progetto è co-finanziato da
Unione europea

EU-FLAG-85

Cooperazione italiana

Logo quadrato_Italian

 

FOTOGALLERY

L’accesso alle cure nel Paese

Un report che fotografa la situazione sanitaria nel Paese, attraverso la voce degli afgani intervistati nelle 10 province in cui operiamo.

Afghanistan20

AFGHANISTAN20

Il racconto dalla parte delle vittime di vent’anni di guerra, risultato di una ricerca sul campo condotta tra giugno e luglio 2021 nei nostri ospedali a Kabul, Anabah e Lashkar-gah.

Per approfondire

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I NOSTRI PROGETTI IN AFGHANISTAN