-
Waterloo: una clinica di cui c’era davvero bisogno
Nei due mesi di costruzione del nostro nuovo Posto di primo soccorso a Kissi Town, Waterloo, la notizia dell’imminente apertura della clinica si è sparsa rapidamente nella zona: è un segno, anche questo, di quanto sia necessaria. La conferma ci è arrivata lunedì, a pochi minuti dall’apertura, quando abbiamo ricevuto 4 feriti coinvolti in un…
-
“L’ospedale miracoloso”
“Erano le 8 di sera e l’ultimo bambino stava lasciando l’ambulatorio medico del nostro Centro pediatrico di Port Sudan insieme alla mamma. Erano arrivati alle 5 del pomeriggio per una gastroenterite, disturbo molto frequente in questa parte dell’anno. Il bambino di circa 1 anno, dopo 3 ore di osservazione e reidratazione, stava meglio ed era…
-
Ci auguriamo che il messaggio di pace trovi ascolto
La visita di Papa Francesco è una grande occasione per la Repubblica Centrafricana. Finalmente porta l’attenzione dei media su un Paese che ha attraversato una guerra civile terribile, e che è tuttora una minaccia concreta e imprevedibile per la popolazione. E come sempre le vittime sono i bambini, che per primi hanno sofferto le conseguenze…
-
A scuola in ospedale
“Oltre la cura”, nei nostri ospedali, significa anche scuole per i bambini che devono passare lunghi periodi di ricovero. Come in Sierra Leone, dove ogni pomeriggio due insegnanti delle scuole elementari vengono al nostro Centro per tenere le remedial classes, classi di recupero dedicate ai bambini ricoverati da noi. Si ride, ci si diverte, ma…
-
Bangui, riprendono gli scontri
Dopo un periodo di calma relativa, da sabato scontri violenti sono ripresi in gran parte della capitale Bangui. Il picco di tensioni ha comportato più di 100 feriti ed una trentina di decessi. Noi abbiamo ricevuto al Complexe pédiatrique 6 bambini per ferite d’arma da fuoco, un ragazzo in condizioni gravissime è poi deceduto. L’accesso…
-
A Bangui si è tornati a combattere
Dopo un paio di settimane di tregua, da ieri a Bangui si è tornati a combattere. A un paio di chilometri dal nostro Centro pediatrico, ci sono stati nuovi scontri tra forze internazionali e gli Antibalaka. In serata, al Complexe pédiatrique, l’ospedale pubblico dove lavoriamo, abbiamo ricevuto due bambini per ferite d’arma da fuoco. Una…