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Ritorno a Erbil
“Il paziente numero uno lo abbiamo curato diciannove anni fa: era un’altra guerra, era un altro tempo. Migliaia di feriti sono passati per le mura di questo ospedale e per queste sale operatorie. Nel 2005 avevamo lasciato la gestione dell’ospedale alle autorità locali, che lo hanno gestito autonomamente senza problemi, ma negli ultimi due anni…
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“Vorrei fare l’infermiera”
“Vorrei fare l’infermiera. Ho anche già imparato a scuola qualche parola di inglese”. Noor-zia ha 22 anni e vive in un villaggio a pochi chilometri di distanza da Anabah, in Afghanistan. Dal 2010 la seguiamo nel nostro ospedale. Fortunatamente Noor-zia sa leggere e scrivere e ciò ci è stato di grande aiuto per insegnarle a…
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I cinque anni del Centro pediatrico di Port Sudan
Auguri dallo staff del Centro pediatrico di Port Sudan… e auguri al Centro pediatrico, aperto il 26 dicembre di cinque anni fa. “Ma non c’è stato tempo per festeggiare – ci scrive Ljubica, coordinatrice medica – giusto due minuti per scattare questa foto e mandarvela insieme a un grande GRAZIE per il vostro sostegno in…
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L’ambulatorio mobile a Latina
Ieri mattina un nostro ambulatorio mobile ha iniziato le attività in provincia di Latina, per offrire assistenza medica di base e orientamento socio-sanitario alle fasce più vulnerabili e marginali della popolazione. Fra di loro, i numerosi migranti provenienti dalla regione indiana del Punjab che vivono e lavorano nell’area: le stime parlano di 25.000 persone, impiegate…
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Il nuovo Centro di maternità di Anabah
“Che il nuovo Centro che stavamo costruendo sarebbe stato bellissimo, lo sapevamo… ma ora che lo possiamo vedere per davvero è ancora meglio di quanto ci aspettassimo: sembra di essere in un grande ospedale europeo!”. È con queste parole che la nostra pediatra Manuela ci descrive il nuovo Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan,…
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“Perché ti hanno picchiato, Eugene?”
“Perché ti hanno picchiato, Eugene?”, gli chiedo. Alza le spalle e, allargando le braccia, risponde senza perdere il suo sorriso così allegro. “Così, senza motivo… non c’era un motivo”. Eugene ha 60 anni e il viso segnato dal sole. Lo noto subito perché è il più anziano tra le persone in attesa di essere visitate…
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Attentato a Kabul: 21 feriti portati nel nostro ospedale
Afghanistan. Stamattina un attentato ha colpito la moschea Baqer-ul-uloom, uccidendo almeno 27 persone nella zona di Darul Aman, a Kabul. Secondo la polizia ci sarebbero decine di feriti, 21 sono stati già portati all’ospedale di EMERGENCY in città, due sono morti all’arrivo. Siamo pronti per ricevere i feriti che stanno ancora arrivando. I fedeli erano…
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“Sono molto fortunati i tuoi bambini ad avere una madre come te”
Gli occhi le diventano lucidi. Guarda il figlio, con la manica del vestito si asciuga le lacrime, fa un sorriso al bambino che sorride a sua volta: “Sono stata costretta a scappare. Il capo del mio villaggio voleva sposarmi contro la mia volontà. Mi sono opposta con tutte le mie forze, ma ha minacciato di…
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A noi infermieri, le cicatrici raccontano il loro viaggio
“Mi hanno picchiato in prigione, sono rimasto lì tre mesi”: ha una vecchia frattura per un’aggressione subita in Libia. “Ho tenuto i vestiti bagnati di gasolio, per due giorni”: ha delle ustioni da carburante e acqua di mare riportate durante la traversata del Mediterraneo. A noi infermieri, le cicatrici raccontano il loro viaggio. Durante la…
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Bahar, che ha vissuto l’orrore della guerra ancora prima di venire al mondo
Lui è Bahar, “primavera” in afgano, un nome che richiama immagini di rinascita e di vita. Proprio come la storia di questo bambino che ha vissuto l’orrore della guerra ancor prima di venire al mondo. Sua madre, Engila, è rimasta ferita dall’esplosione di un razzo mentre era incinta. Era a casa quando ha sentito il…