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Nessun segno di resa sui loro volti
“Rayyan e Abdul sono i primi due pazienti che ho incontrato all’Emergency Hospital. Prima che Mosul diventasse un campo di battaglia, prima che i bombardamenti diventassero quotidiani, prima che i combattimenti per le strade della città diventassero la norma, Rayyan e Abdul, due cugini, avevano l’abitudine di incontrarsi al parco vicino a casa per giocare…
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“Mamma, che cos’è la guerra?”
“Mamma, che cos’è la guerra? ha chiesto Tristan a sua madre. Come si fa a spiegarlo a un bambino di tre anni? L’unica immagine che mi è venuta in mente è una foto di Ahlam. Ahlam è una bambina bella, dallo sguardo magnetico, i capelli neri e al collo una collanina di Hello Kitty. Sul…
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Grazie, Castelli!
Ci sono momenti veramente speciali. Come qualche settimana fa, quando abbiamo ricevuto la lettera del sindaco di Castelli, un comune del Teramano colpito dal terremoto della scorsa estate. Annunciava una festa per i nostri colleghi che con una unità mobile offrono assistenza infermieristica e psicologica a chi vive ancora le conseguenze del sisma: “Ciò per…
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“Come racconterei a mio figlio quello che vedo?”
Certe volte sembra il rumore di una porta che sbatte. Però sbatte strana, tant’è che spesso ci guardiamo tutti in silenzio per qualche secondo. Altre volte cascano proprio i calcinacci e i vetri. E lì non ci sono dubbi. Oppure, come ieri, non senti proprio niente. Niente vibrazioni dei vetri, niente botta sorda. Ma quello…
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Aisha e Hawa sono tornate per il follow-up
Vi ricordate di Aisha e Hawa? Vi abbiamo raccontato la loro incredibile storia qualche settimana fa: malate di anemia falciforme, erano arrivate al Centro pediatrico di Port Sudan con la loro mamma dopo un viaggio di 4.000 chilometri dalla Nigeria. Quando le abbiamo dimesse, dopo otto giorni di cure, abbiamo dato loro appuntamento per il…
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Kabul, una città sempre più insicura
“Kabul è una città estremamente insicura”, racconta Dejan, coordinatore del Programma Afghanistan. “Ogni giorno riceviamo feriti: da pallottola o per un’esplosione, poco conta. Ogni giorno sappiamo che qualcuno in città pagherà il prezzo per questa guerra insensata. Questa città, questo Paese non hanno pace”. Anche questa mattina Kabul è stata colpita dall’ennesimo attentato: dopo una…
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Afghanistan: non c’è tregua per nessuno
Mai, negli ultimi anni, abbiamo ricoverato così tante vittime di guerra a luglio come quest’anno nel Centro chirurgico a Lashkar-gah: 223. E questo mese sicuramente non sarà meglio del precedente: stamattina le strade si sono nuovamente trasformate in un campo di battaglia quando un’autobomba è esplosa in città, vicino alla Kabul Bank. L’esplosione ha coinvolto…
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Garantire un futuro a chi rischia di non averlo
“Bakir stava giocando a calcio insieme a Rayyan e altri amici quando un missile li ha colpiti. Alcuni di loro sono rimasti paralizzati, a mio figlio hanno dovuto amputare entrambe le gambe per le ferite riportate”. Mentre suo papà mi racconta questa storia, Bakir scoppia a piangere: forse perché sa che non potrà più giocare…
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Frana a Freetown, 200 morti e 600 feriti, oltre 40 feriti portati al nostro ospedale
Forti piogge da giorni, e poi stamattina una frana ha travolto un intero quartiere della capitale Freetown. Il bilancio provvisorio è di 200 morti e circa 600 feriti, ma le ricerche sono ancora in corso e i numeri potrebbero aumentare. Oltre 40 feriti sono stati portati al nostro Centro chirurgico di Goderich, dove tutto lo…
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“Un altro pezzo raggiunge gli altri”
“Il film che si vede da qua è quasi sempre lo stesso. Stessa trama, stessa ambientazione, spesso stesso finale. E stessi protagonisti, soprattutto. La processione di gente che entra in pronto soccorso per poi distribuirsi nei reparti sembra una catena di montaggio impazzita, a tratti frenetica, velocissima, che fai fatica a stargli dietro come Chaplin…