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“Non doveva succedere”
Attraverso la finestra della sala delle medicazioni vedo le foglie muoversi nel vento. Ci siamo spostati lì per farlo morire in pace. Ma quella che doveva essere l’ultima carezza per accompagnarlo fino alla fine, è diventata un momento infinito. Un solo desiderio: che finalmente si lasciasse andare, che si arrendesse. Io e Samiullah, l’infermiere con…
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Il grido silenzioso di J.
J. è una ragazza di 25 anni. È una dei 58 superstiti al naufragio del 6 novembre avvenuto a 30 miglia dalla costa libica. Due giorni dopo sono sbarcati a Pozzallo. Al porto la incontro insieme a tutto il team di EMERGENCY. A fatica riesce a scendere la scaletta che dalla nave porta alla banchina:…
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“Appena Steven starà meglio potrà rimettersi sui libri”
A soli 10 anni, oltre che malnutrito, Steven è anche malato di tubercolosi e sieropositivo. È arrivato soffrendo di tosse persistente, difficoltà a respirare e febbre alta. “A causa delle sue malattie e delle credenze popolari, gli insegnanti gli vietano di andare a scuola”, ci spiega la nonna che lo ha accompagnato al nostro Centro…
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Non riuscirò mai a perdonarmi
Poche storie mi hanno colpito quanto quelle delle vittime civili che ho incontrato quest’anno a Mosul, in Iraq. Quando ti ritrovi faccia a faccia con una violenza così estrema, che valore può avere una fotografia? Catturare e condividere quei momenti diventa solo un’intrusione? Penso a Raghad, seduto accanto al letto di suo figlio. Quando passo…
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Non è questa la definizione di arte?
Questo è il capolavoro di una nostra piccola paziente. La prospettiva, dal suo letto di ospedale, del giro di visite dei pazienti: persone che provengono da ogni parte del mondo lavorano qui, insieme, per avere un impatto positivo sulla sua vita e su quella di molti altri pazienti. Un’interpretazione di qualcosa di bello e pieno…
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Afghanistan, una settimana di attentati
Camion e automobili imbottiti di esplosivo hanno colpito martedì stazioni di polizia ed edifici governativi in diverse province afgane, seguiti da scontri armati. Anche a Kabul, la capitale, ci sono state esplosioni. Decine di morti e centinaia di feriti, tra loro molti civili. Trentotto i feriti portati nel nostro Centro chirurgico in città, altri 3…
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Due riconoscimenti importanti
Qualche giorno fa EMERGENCY è stata invitata a partecipare a uno degli appuntamenti più importanti del continente africano per il mondo della cardiologia: il Convegno annuale della Pan-african Society of Cardiology a Khartoum, in Sudan. Alessandro, il nostro coordinatore medico, ha riportato i risultati conseguiti in questi primi 10 anni di attività al Centro Salam…
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Le ferite invisibili
S. vive in provincia di Teramo con i suoi genitori. Dopo la prima scossa nel 2016, non voleva più rimanere da sola. Ogni rumore le faceva rivivere quel brutto ricordo. O. soffre da sempre di poliomielite. Dopo il terremoto, vivere da sola le sembra ancora più difficile. “Se ci fosse un’altra scossa forte, non potrei…
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La guerra non termina al finire di una battaglia
Lo scorso gennaio eravamo tornati a Erbil, nello stesso ospedale che avevamo costruito nel 1998 per curare le vittime delle mine antiuomo e consegnato alle autorità locali nel 2005. Qualche mese fa, le autorità curde ci avevano chiesto di riprendere in gestione il vecchio ospedale, per poter dare assistenza ai feriti in fuga da Mosul.…
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Esplosione a Kabul, 33 feriti portati nel nostro Centro chirurgico
Alle 14 di oggi, ora locale, la capitale afgana è stata colpita dall’ennesima esplosione. Lo scoppio, avvenuto nei pressi di una Husayniyya – una sala cerimoniale sciita – nella zona di Qala-e-Fathullah, ha causato diverse vittime. AGGIORNAMENTO feriti portati a nostro Centro chirurgico di #Kabul saliti a 33 tra cui 6 bambini. 6 non ce…