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  • Il 2022 di EMERGENCY: un mosaico di cure, uguaglianza, diritti

    Nell’ultimo anno, il mondo ci ha messo davanti alla necessità di scegliere da quale parte stare. Di fronte alla realtà della guerra, ancora una volta abbiamo scelto di stare dalla parte delle vittime. Abbiamo continuato a comporre quel mosaico di cure, uguaglianza e diritti, che ci ha permesso finora di aiutare più di 12 milioni…

  • Livorno: in corso lo sbarco della nave Life Support con 142 naufraghi a bordo

    Livorno, 22.12.22 – Alle ore 8.15 EMERGENCY ha iniziato lo sbarco dei 142 naufraghi soccorsi nelle notti del 18 e 19 dicembre dalla nave Life Support che è tutt’ora in corso. I superstiti provengono da Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Guinea, Mali, Pakistan, Somalia e si dividono tra 109 uomini; 26 minori…

  • Eritrea: nuovi equipaggiamenti e formazione al personale dell’Orotta Hospital di Asmara

    Qualche settimana fa i nostri colleghi Fabiana e Daniele, infermiera e tecnico biomedicale del Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan, hanno raggiunto Asmara, in Eritrea. Lì, presso l’Orotta Hospital, hanno organizzato sessioni di training per il personale eritreo, per formarli all’uso di apparecchi e strumentazioni biomedicali inviati da EMERGENCY alla struttura. “Si tratta di 20…

  • “Voglio vivere la mia vita, finalmente”

    Sulla Life Support c’è un gruppo di ragazzi somali, sono maggiorenni ma di poco. Magrissimi, emaciati, esausti. Sono stati recuperati sabato 17 dicembre, da una imbarcazione di legno partita dalla costa della Libia. Dormono molto, si scambiano qualche parola e qualche sorriso durante la veglia, si vede che sono sollevati. Tra loro c’è anche L.C.…

  • Concluso il secondo salvataggio della Life Support: 72 persone tratte in salvo

    Intorno alle 04.30 di questa notte, la nave Life Support di EMERGENCY ha concluso il soccorso di 72 persone che si trovavano in acque internazionali, nella zona SAR maltese, su un’imbarcazione segnalata nel pomeriggio da Alarm Phone. Secondo quanto dichiarato dai naufraghi, la nave di legno, lunga circa 7 metri, era partita il 17 sera…

  • Concluso il salvataggio della Life Support: 70 naufraghi soccorsi

    CARLO MAISANO, RESPONSABILE DEL PROGETTO SAR DI EMERGENCY: “TUTTE LE OPERAZIONI SONO STATE SVOLTE CON LA MASSIMA PRONTEZZA DA PARTE DEL RESCUE TEAM” La nave Life Support di EMERGENCY ha concluso questa mattina verso le ore cinque il suo primo salvataggio in mare di 70 naufraghi soccorsi in zona sar Libica. Tra i superstiti ci…

  • Life Support di EMERGENCY: partita da Genova la prima missione

    Il 13 dicembre la Life Support è salpata dal Porto di Genova, diretta verso le acque del Mediterraneo Centrale per la sua prima missione di Ricerca e Soccorso (SAR). Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), dal 2014 a oggi sono oltre 20.000 le persone morte o scomparse nella rotta del Mediterraneo centrale: una media…

  • Oltre 100 colleghi sudanesi formati in collaborazione con IRC (Italian Resuscitation Council)

    Sono oltre 100 i colleghi sudanesi del Centro “Salam” e del Centro pediatrico di Mayo che, nelle scorse settimane, hanno preso parte alla formazione nelle discipline della rianimazione cardiopolmonare di base e avanzata, sul paziente adulto e pediatrico, che abbiamo organizzato nell’ambito del programma di collaborazione avviato con l’Italian Resuscitation Council (IRC), ramo italiano del…

  • Il Centro pediatrico a Port Sudan, l’unico ospedale in una delle zone più povere della città

    Nel nostro Centro pediatrico a Port Sudan, l’unico ospedale in una delle zone più povere della città, offriamo cure gratuite e di qualità ai bambini fino a 14 anni. Le condizioni di vita nella città, situata lungo le rive del mar Rosso, e porto più importante del Sudan, sono molto difficili. Soprattutto a causa dell’inefficienza…

  • Stara, da più di 15 anni paziente del nostro Centro a Sulaimaniya, in Iraq

    “Quando mi svegliai e vidi che la mia gamba era stata amputata ne fui sconvolta. Dopo 20 giorni in ospedale e 3 mesi di convalescenza, tutti trascorsi in casa, ero sempre profondamente turbata. Mio fratello allora decise di portarmi al Centro di EMERGENCY, dove mi hanno costruito e applicato la mia protesi” ci racconta Stara.…