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“Guardiamo avanti”
“Nel campo di fianco l’erba era più verde, così ho pensato di portare lì le mie pecore a pascolare. C’era anche una base militare abbandonata, ma non pensavo che…” Othman inizia così a raccontare la sua storia. Una protesi sostituisce la sua gamba sinistra, che ha perso proprio in quel campo a causa di una…
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Qualcosa di bello in mezzo all’orrore di questa guerra
“Mine injuries”, “ferite da mina”, leggo sulle schede davanti ai loro letti. E. e N. hanno 9 e 10 anni. La guerra si è portata via la loro infanzia in un secondo. E. viene da un villaggio della Valle del Panshir. Stava giocando in un campo vicino a casa quando ha raccolto da terra un…
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Se non perdo il sorriso, è solo grazie a loro
Non conoscevo così bene gli sposi, ma sono andato comunque alla festa per accompagnare mio zio. Durante la cena, la musica era alta e per parlare dovevamo stare vicini. Verso le 23 stavo accompagnando un amico a prendere da mangiare quando, all’improvviso, siamo stati travolti da un’esplosione fortissima. Intorno a noi solo terrore, morti e…
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“Provo a raccontarvelo con parole semplici…”
Mia madre, mio padre e mio fratello minore sono qui con me. I miei zii e i miei cugini, invece, sono rimasti là…La guerra ci ha costretti a fuggire. È successo cinque anni fa, avevo 24 anni. Oggi vivo con loro nel campo di Barika, nel Kurdistan iracheno, insieme ad altri rifugiati come noi. Ho…
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Vent’anni di lavoro in Afghanistan
È bella questa vecchia Uaz. Oggi è ferma nel giardino del nostro ospedale di Anabah, ma quanta strada ha fatto in Afghanistan. È anche grazie a questo fuoristrada, che 20 anni fa siamo riusciti a farci strada nella valle del Panshir e ad aprire il nostro primo ospedale in Afghanistan. Ad Anabah, un piccolo villaggio…
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Mare e terra: luoghi diversi ma stessi diritti negati
L’orologio segna le due di notte quando il capo missione viene a dirmi che c’è un gommone alla deriva a poche miglia dalla nave. Solo qualche ora fa ci hanno informato che un gommone si è capovolto in mare. Ci sono almeno 60 persone disperse. A bordo siamo tutti tesi. Negli occhi di ognuno leggo…
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“Se altri lo hanno già fatto prima, puoi riuscirci anche tu!”
Ambientarsi, entrare nelle dinamiche dell’ospedale, lavorare con nuovi colleghi: tutte cose che richiedono spirito di adattamento ed elasticità. Mi sono fidata di me stessa e di EMERGENCY ma all’inizio, lo ammetto, non è stato semplice. Poi, man mano che i giorni passano, inizi a scoprire le cose, a cambiare prospettiva… Cominci a vivere tutto come…
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“Tutto è rimasto sotto le macerie della nostra casa.”
“Siamo costretti a vivere qui, in questa tenda umida.” – comincia a raccontare Edoo Murad. È seduto per terra, con le gambe incrociate, al fianco della moglie. Lei guarda in basso sfiorando con le dita la punta della gonna fucsia. “Durante l’avanzata dell’ISIS, io e la mia famiglia abbiamo perso tutto.” – ci dice mentre…
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Cronache da Lashkar-gah
Oltre 2.300. È questo il numero dei pazienti ricevuti nel nostro Centro chirurgico per vittime di guerra di Lashkar-gah, in Afghanistan, dall’inizio di quest’anno. Migliaia di feriti hanno varcato la soglia d’ingresso del nostro ospedale, colpiti dalla violenza quotidiana di una guerra che non risparmia nessuno. Fuori dai nostri ospedali, collegati alla rete dei Posti…
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“I nostri corpi sono mappe di dolore”
Le montagne rocciose che circondano Sulaimaniya sono coperte, la pioggia batte sull’uscio delle case, sui portoni delle abitazioni e sul tetto del Centro. Dal laboratorio di sartoria, Samad ci raggiunge muovendosi cauto sulle sue protesi. Ha perso le gambe e l’occhio sinistro quando era ancora un bambino. “Mi ricordo che quel giorno avevamo appena portato…