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Bombardamenti in Helmand: il nostro ospedale a Lashkar-gah è saturo
Siamo alla sesta notte consecutiva di bombardamenti. Il nostro Centro chirurgico per vittime di guerra a Lashkar-gah, in Afghanistan, è saturo. I combattimenti esplosi dopo il tentativo di avanzata dei talebani nella provincia di Helmand non si arrestano. Abbiamo aggiunto posti letto in emergenza, ma ora stiamo ricoverando solo i pazienti più gravi. Quelli con…
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L’entusiasmo inesauribile di Osas
Un entusiasmo inesauribile e trascinante: Osas è davvero difficile da dimenticare. Nei suoi mesi di permanenza presso il Centro Salam, dove lo abbiamo operato al cuore, Osas ha trascorso gran parte del suo tempo intrattenendo con spettacoli teatrali, giochi e piccole feste i bambini che erano ricoverati lì insieme a lui. A causa delle restrizioni…
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La medicina è fatta di “qualcosa in più”
“Erano circa le 4 del mattino e Gift cominciava a essere preoccupata. Il suo respiro era affannoso. Sapeva che di lì a poco l’avremmo dovuta trasferire in sala operatoria per curare la sua cardiopatia reumatica, che dall’Uganda l’aveva condotta al nostro ospedale a Khartoum. Mi ricordo ancora i suoi orecchini a forma di stella, mentre…
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“Voglio vedere come è bella l’Italia”
Mi avvicino a loro, alle due ragazzine somale. Guardano il mare. Mi chiedono se l’acqua che vedono è quella dell’Italia. Sono vestite eleganti, con dei piccoli gioielli e una borsettina. Come si va a una ad una festa… ma questo è il loro appuntamento con la vita. Una delle due, senza che io le chieda…
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Comunità della Salute: formazioni al personale scolastico del territorio bergamasco per ripartire in sicurezza
Tra pochi giorni, migliaia di campanelle riprenderanno a suonare in tutta Italia: la riapertura in sicurezza degli istituti scolastici rappresenta un passo fondamentale per la ripresa. Con un medico, un infermiere e un logista abbiamo collaborato con alcuni comuni della bergamasca alla valutazione e all’adeguamento degli edifici e delle classi, offrendo esempi e consigli pratici…
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“I suoi occhi erano ancora pieni di terrore”
Ieri sera il nostro staff a bordo di Open Arms ha partecipato al soccorso di 83 persone. Erano lì, stipate su una barca di legno alla deriva in mezzo al Mediterraneo. Tra loro, una quindicina di minori e 4 donne. Erano partiti la notte precedente dalla Libia e sono stati abbandonati, qualche ora dopo, dagli scafisti. Soli…
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Trovare il coraggio di ripartire
Sono marito e moglie, in ritardo con il pagamento dell’affitto, con un lavoro che non c’è più e il rischio di sfratto che si fa sempre più palpabile. L’emergenza sociale post-pandemia si traduce anche in messaggi come questo. Per molti la crisi significa dover fare scelte impensabili fino a pochi mesi fa. Come questa coppia,…
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“Difficilmente scorderò quell’incontro”
Da come si era presentata, credevo volesse proporsi come volontaria, magari lasciare il curriculum per partire a lavorare nei nostri ospedali… invece, appena l’abbiamo fatta accomodare è scoppiata a piangere. Al centralino di “Nessuno Escluso”, di storie dolorose ne abbiamo ascoltate tante. Ma quell’incontro difficilmente lo scorderò. Lei lavorava nella ristorazione, suo marito nell’edilizia. Due…
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Gli abbracci “virtuali” della signora Maria
Nel cuore di Prati, a due passi dal Vaticano, consegniamo il nostro pacco alimentare alla signora Maria. Ci aspetta con la porta di casa aperta, il suo deambulatore e un gran sorriso. Ha 92 anni e vive da sola. Dopo la consegna io e Giuliano, un altro volontario del progetto, ci prendiamo il tempo per…
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“Lo faccio per lui e per tutto il popolo afgano”
Loro sono Hekmat Wali e Fazel Wali. Lavorano tutti e due nel nostro ospedale a Kabul: uno è infermiere, l’altro supervisore dei guardiani. Hekmat Wali e Fazel Wali sono colleghi ma, prima ancora, sono padre e figlio. “Ho deciso di dedicarmi alle vittime della guerra perché anche mio padre lo è. Ha perso una gamba…