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Perché l’Europa continua a respingere e negare loro ogni diritto?
Migliaia di migranti sono bloccati in condizioni inumane ai confini orientali dell’Europa, su quella che viene chiamata la “rotta balcanica”, trattenuti dalle forze di polizia tra freddo, neve e fango, senza cibo né servizi igienici. Alcuni di loro, che per mesi hanno camminato su quella rotta infernale e che sono riusciti a oltrepassare le frontiere…
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“Mi siete state sempre accanto e mi avete reso felice”
“Avevo sentito parlare del vostro Centro di maternità da una vicina che era diventata mamma nel vostro ospedale” ci racconta mentre coccola, tenendolo in braccio, il suo bambino. Sharifa, 22 anni, è una delle migliaia di madri afgane che ogni giorno devono superare gli ostacoli generati da un sistema sanitario indebolito da decenni di guerra,…
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Pausa jebena in Sudan
Vieni con noi in Sudan, a farci compagnia in uno dei (rari) momenti di pausa di Faisal e Hawa, medico e infermiera del nostro Centro Pediatrico di Port Sudan… Vi ruberemo solo pochi minuti: giusto il tempo di sorseggiare insieme a loro un po’ di caffè bollente – che qui in Sudan prende il nome…
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“Nessuno Escluso”: continuiamo a sostenere le famiglie in difficoltà
Anche con il nuovo anno, proseguono le distribuzioni gratuite di beni di prima necessità alle persone che si trovano in forte difficoltà a causa della pandemia. Da maggio 2020, con il progetto “Nessuno Escluso” abbiamo consegnato oltre 65.000 pacchi con prodotti alimentari e per l’igiene a circa 2.300 famiglie che hanno iniziato l’anno, faccia a…
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La “nostra” via del Campo
Nel Centro chirurgico di Goderich, in Sierra Leone, c’è la “nostra” via del Campo, una corsia molto speciale. Qui i chirurghi di EMERGENCY continuano a curare adulti e bambini dal 2001, senza nessuna interruzione, nemmeno per Ebola nel 2014-2015 o ora per il Covid-19. Questa corsia è nata grazie alle donazioni di tanti genovesi e…
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“Un medico rimane medico per tutta la vita”
Paolo, anestesista, collabora con noi da 20 anni. Ha alternato missioni con noi al suo lavoro in Italia, dove è stato Direttore di un’Unità operativa di anestesia e rianimazione e di un Dipartimento di emergenza-urgenza. Da qualche mese è in pensione ma, come dice lui stesso, “un medico rimane medico per tutta la vita”: per…
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“Chi sogni di diventare da grande?”
Astronauta, cuoca, maestro, scienziato, pompiere, veterinaria, musicista o super eroe… Sono solo alcune delle risposte dei bambini alla domanda “Chi sogni di diventare da grande?” Anche in Sudan, nel nostro Centro “Salam” di cardiochirurgia, ci capita di chiederlo ai nostri piccoli pazienti, per cercare di rendere l’attesa del ricovero o delle dimissioni più leggera e…
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“Il mio desiderio è solo quello di poter dare un futuro ai miei nipoti”
“Durante la guerra tra Iran e Iraq, scoppiata negli anni Ottanta, ci siamo trovati al confine di un campo pieno di mine, piazzate da chissà chi. Insieme a me sono rimaste vittime delle esplosioni altre 25 persone. L’unico a rimanere vivo sono stato io. Eravamo in guerra, ci muovevamo tutti insieme.” Muhamed viene da Mosul…
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Il nostro 2020, foto dopo foto
Non è stato un anno facile. La pandemia che ha travolto le nostre vite ha fatto toccare con mano a tutti noi l’importanza del diritto alla cura e di un sistema sanitario forte, equo, gratuito. Abbiamo continuato a curare le vittime della guerra e della povertà nei nostri ospedali nel mondo e abbiamo rinforzato la…
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“Avevo perso il mio futuro, ma qui ho iniziato a rivederlo”
A Daud il calcio piace molto: lo abbiamo capito fin da subito, quando lo abbiamo visto arrivare indossando una maglia del Napoli. “Mi piace giocare a calcio” ci dice, “tifo l’Iraq.” Daud, 15 anni, è un giovane pastore. Viene da un villaggio di 300 case vicino a Mosul. una vittima delle mine antiuomo, colpito da…